Veglie si stringe attorno ai Santi Medici

Il 3 ottobre ritorna la festa d’autunno con la Sagra del Buongustaio.

Il Salento autunnale custodisce gelosamente quel sottile e indissolubile legame in cui il sacro e il profano, la devozione secolare e la festa popolare, si fondono in un unico grande racconto identitario. A Veglie, questo mosaico di tradizioni trova la sua dimensione nei festeggiamenti in onore dei Santi Medici Cosma e Damiano, in programma il 3 e il 4 ottobre 2026. 

I Santi Medici: I “Giganti della Fede” e la Memoria degli Anàrgiri

Nel cuore dell’evento pulsa la secolare devozione verso i Santi Cosma e Damiano, due figure che trascendono la semplice agiografia per radicarsi profondamente nella coscienza collettiva del Mezzogiorno d’Italia. Gemelli, medici di professione vissuti tra il III e il IV secolo, essi legarono la loro esistenza a un principio rivoluzionario e di straordinaria attualità: curare i corpi e le anime senza mai esigere alcun compenso materiale. Per questo motivo la tradizione cristiana li ha consegnati alla storia con il nobile appellativo di anàrgiri, ovvero “senza argento” o “gratuiti”.

Nel panorama della religiosità popolare del Sud Italia, e in particolar modo di terra d’Otranto, il culto dei Santi Medici riveste un valore salvifico e antropologico immenso. Essi non sono soltanto i protettori celesti invocati nei momenti di fragilità e di malattia, ma veri e propri pilastri di un’identità comunitaria fondata sulla solidarietà, sull’accoglienza e sulla cura del prossimo. La loro testimonianza, suggellata dal martirio durante le persecuzioni di Diocleziano, continua a vivere nei pellegrinaggi, negli sguardi colmi di speranza dei fedeli durante le processioni e nella capacità di stringere intere generazioni attorno a un patrimonio spirituale inestimabile.

La sinergia del territorio: quando la comunità si fa festa

La festa autunnale di Veglie rappresenta quest’anno un autentico tripudio di solidarietà, di collaborazione e di sinergia totale. La riuscita dell’intera manifestazione e, in particolar modo, il ritorno della storica sagra sono infatti il frutto prezioso di un’alleanza virtuosa e corale resa possibile grazie all’impegno congiunto della Pro Loco, dell’Amministrazione Comunale e, soprattutto, di tutte le associazioni di volontariato del territorio. Questa festa autunnale simboleggia proprio la capacità di un’intera comunità di fare squadra, mettendo in rete energie, passione e altruismo per valorizzare le proprie eccellenze e accogliere visitatori e pellegrini nel segno dell’autentica ospitalità salentina.

Il Programma Civile e Religioso

Il cammino di preparazione spirituale prenderà ufficialmente il via mercoledì 30 settembre alle ore 18:00 nella Chiesa Madre, con l’apertura del triduo di preghiera.

Il momento culminante della festa religiosa si celebrerà sabato 3 ottobre: alle ore 18:00, la solenne Celebrazione Eucaristica in Chiesa Madre anticiperà l’attesa processione con i Simulacri dei Santi Medici. Il corteo devozionale per le vie del paese sarà solennemente accompagnato dalle marce sinfoniche eseguite dalla storica Banda “A. Reino” Città di Veglie, custode di quella sublime tradizione bandistica che rappresenta uno dei patrimoni sonori più pregiati della cultura pugliese e del nostro meridione.

La serata di sabato si sposterà poi nel cuore pulsante del paese, in Piazza Umberto I, dove a partire dalle ore 20:00 si accenderanno gli appuntamenti della grande festa civile:

La XXI Sagra del Buongustaio: un traguardo di longevità e prestigio per una manifestazione che da ventuno edizioni rappresenta il vessillo della valorizzazione enogastronomica, unendo la promozione dei prodotti tipici del territorio alla riscoperta delle ricette della tradizione contadina.

Il concerto dei Santa Isteria: un viaggio sonoro tra i ritmi travolgenti e le radici della musica popolare, capace di trasformare la piazza in un grande spazio di aggregazione e festa collettiva.

Domenica 4 ottobre, i riflettori si sposteranno sulla Fiera Mercato dei Santi Medici. Fin dalle ore 9:00, Piazza Umberto I ospiterà l’apertura ufficiale della fiera-mercato, impreziosita e inaugurata dall’esibizione itinerante della Banda Cadenza di Veglie, a suggello di un legame viscerale tra il tessuto urbano, il commercio tradizionale e la musica delle bande pugliesi.

Un appuntamento che rinnova la bellezza dello stare insieme, tra momenti di raccoglimento, convivialità e riscoperta delle tradizioni locali.