La Grande Banda di Bisceglie: un 2026 da protagonisti tra continuità sul territorio e prestigio internazionale

Il 2026 si conferma come un anno di straordinaria soddisfazione artistica, culturale e lavorativa per lo Storico Premiato Gran Concerto Bandistico Città di Bisceglie “Biagio Abbate”. 

Riconosciuta come patrimonio immateriale della Regione Puglia, la formazione sta vivendo una stagione intensa, mossa da una solida forza di squadra e da una programmazione capillare che attraversa l’intero arco dell’anno.

A testimoniare la vitalità e la continuità di questo percorso c’è un fitto calendario di appuntamenti che, mese dopo mese, porta la grande musica della tradizione nelle piazze, nei grandi eventi patronali e nei luoghi simbolo del territorio. Da Trani a Bitritto, passando per Bisceglie, Canneto, Loseto, Monopoli, Cerreto Sannita, Banzi, Veglie, Arienzo, Matera, Noicattaro, Adelfia, Visciano, Avellino, Grottole, San Foca, Triggiano, Serra di Pratola, Lecce, Capurso, Altamura, Sannicandro di Bari e Orta Nova, l’orchestra dimostra una presenza costante e radicata, portando avanti progetti che, oltre a mantenere viva la tradizione, custodiscono e valorizzano la nostra identità più autentica.

Alla guida di questa intensa attività artistica c’è il Maestro Benedetto Grillo, affiancato dall’impegno organizzativo dell’Associazione “I Fiati”, presieduta dal Maestro Nicola Parisi. «I risultati raggiunti – sottolinea il Presidente – sono il frutto di un percorso costruito nel tempo con sacrificio, passione, professionalità e una straordinaria forza di squadra. La nostra formazione è stata la prima in assoluto a suonare per l’ONU, e detiene il primato di essere l’unica banda ad andare per due volte di fila a New York: dopo la straordinaria esperienza del 2025, saremo nuovamente protagonisti oltreoceano anche nel 2026, partecipando alla 250ª parata su invito della Columbus Citizens Foundation e del Dipartimento Italiano di Cultura. È un traguardo che testimonia il valore artistico e culturale che una realtà musicale nata e cresciuta sul territorio può raggiungere sulla scena internazionale».

La vocazione globale della banda si riflette dunque in contesti di altissimo rilievo istituzionale, portando con sé il nome di Bisceglie, della Puglia e della tradizione bandistica italiana su palcoscenici di eccezionale risonanza.

«Questo risultato non appartiene a una sola persona – prosegue la nota dell’APS I Fiati –. È il risultato di un’intera squadra: dei musicisti, del Maestro, della direzione, dei collaboratori, delle famiglie, dei sostenitori e di tutti coloro che, quotidianamente, credono nel valore della musica. Il nostro obiettivo è continuare a investire nella cultura musicale, nella formazione, nella valorizzazione dei giovani talenti e nella promozione della tradizione bandistica, creando nuove occasioni di confronto e di crescita sul piano nazionale e internazionale».

Il 2026 non rappresenta tuttavia un punto di arrivo, bensì una tappa fondamentale di un percorso in costante crescita. La macchina organizzativa è già al lavoro per fare in modo che il futuro possa regalare ulteriori traguardi, nuovi progetti e nuove collaborazioni, consolidando una realtà che dimostra come la cultura musicale sia uno strumento fondamentale per rappresentare l’identità del territorio e stringere legami oltre ogni confine.